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MODELLO GRATUITO
Autocertificazione di nascita compilabile online
Dichiara data e luogo della tua nascita oppure, nell’ipotesi prevista dall’art. 46, la nascita di un figlio. Seleziona il caso corretto e verifica le istruzioni del procedimento.
Verifica che lo stato o la qualità da dichiarare rientri nell’art. 46 del D.P.R. 445/2000 e che non si applichino esclusioni o regole speciali.
Inserisci solo dati esatti e aggiornati; dichiarazioni non veritiere possono comportare controlli, decadenza dai benefici e sanzioni.
Segui le istruzioni del destinatario per identificazione e presentazione; per cittadini non UE verifica anche i limiti dell’art. 3.
COME FUNZIONA
Tre passaggi
01Apri il modello nel compilatore usando il pulsante “Compila questo modello”.
02Completa i campi, controlla il testo e, se appropriato, inserisci l’immagine grafica della firma.
03Scarica il PDF e invialo seguendo le istruzioni del destinatario.
Una dichiarazione, tre usi diversi
Sotto l’etichetta «autocertificazione di nascita» finiscono tre cose che gli uffici trattano separatamente. La prima è la dichiarazione della propria data e luogo di nascita, la più comune. La seconda riguarda la nascita di un figlio, chiesta per pratiche scolastiche, detrazioni, domande di assegno. La terza è la posizione di genitore rispetto a un minore, che è una qualità diversa dalla nascita in sé.
Il modello permette di indicare quale delle tre stai dichiarando. Sceglierla bene evita il rimpallo classico: presenti la dichiarazione della tua nascita quando l’ufficio voleva quella del figlio, e la pratica torna indietro dopo due settimane.
I dati che devono coincidere
Luogo di nascita significa il Comune dove è avvenuta, non quello dove la famiglia risiedeva. È una distinzione che salta fuori spesso per chi è nato in ospedale in un capoluogo mentre i genitori vivevano in un paese vicino: sull’atto di nascita risulta il primo. Indica sempre la provincia accanto al Comune, e per chi è nato all’estero lo Stato.
La data va scritta per esteso o in formato numerico completo, senza abbreviazioni ambigue. Se sei nato all’estero e il nome del luogo ha una grafia diversa nei documenti italiani rispetto a quelli originali, usa quella che compare sui documenti italiani: è quella che l’ufficio confronterà.
Il certificato di nascita non te lo possono chiedere
Le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi non possono richiedere il certificato di nascita: devono accettare la dichiarazione e acquisire il dato d’ufficio. Se uno sportello insiste, la norma da citare è il D.P.R. 445/2000, che su questo non lascia margini di interpretazione.
Restano fuori i privati, liberi di pretendere il certificato, e restano fuori le pratiche destinate all’estero, dove serve spesso un estratto per riassunto in forma internazionale rilasciato dal Comune. In quei casi l’autocertificazione non è lo strumento giusto e ti conviene richiedere direttamente il documento.
DOMANDE FREQUENTI
Informazioni sul modello
Posso dichiarare anche la nascita di mio figlio?
Sì: l’art. 46 distingue la data e il luogo di nascita del dichiarante, alla lett. a), dalla nascita del figlio, alla lett. h). Compila il caso pertinente.
Sostituisce sempre un estratto di nascita?
Sostituisce la certificazione dei fatti ammessi dall’art. 46. Un estratto contenente annotazioni o un atto richiesto da una disciplina speciale può avere contenuto e funzione differenti.
Ha una scadenza?
I certificati che attestano stati non modificabili hanno validità illimitata; la dichiarazione sostitutiva conserva la validità temporale dell’atto che sostituisce.